AMS SUPPORT PLANE


L' analisi agli elementi finiti delle strutture studiate, ha mostrato che il corrugato risulta la piu' adatta tra le strutture proposte per il supporto dei sensori al silicio del progetto AMS, essendo la sua trasparenza maggiore dei supporti piani a nido d'ape e dei tubi, anche nel caso della migliore trasparenza. Il corrugato, nella configurazione ad 8 strati, puo' essere impiegato direttamente cosi' come studiato, mentre per quello a sei strati, si rende opportuno rinforzare la struttura, perche i risultati dell'analisi modale e statistica sono ai limiti dell'accettabilita'. Dal punto di vista della matrice estere cianato, lo studio condotto su di essa mediante la caratterizzazione termodinamica, cinetica, meccanica e reologica ha consentito di accertarne le proprieta' fisiche particolarmente adatte alla permanenza al di fuori dell' atmosfera, essendo stata accertata, insieme alle buone caratteristiche di degasaggio, una buona stabilita' della stessa dal punto di vista termodinamico. Infine sulla base dei risultati sperimentali, si e' messo a punto il processo produttivo di autoclave. Si e' pervenuti a spessori del composito (e quindi ad un numero di lunghezze di radiazione), del 10% maggiori di quelli nominali considerati nella progettazione, anziche del 70%, come si ottiene seguendo il processo di autoclave consigliato dal fornitore dei materiali impiegati per la realizzazione del corrugato. Questo risultato permette di conseguire trasparenze ancora accettabili per l'esperimento e strutture leggermente piu' stabili e resistenti. La struttura a forma di corrugato in conclusione, e' molto promettente e, sebbene continuino gli sforzi di realizzazione di supporti ancora piu' leggeri e al tempo stesso resistenti, esso e' la struttura candidata all'impiego nell'esperimento sulla stazione spaziale Alpha.